Oh no! Una top! Una classifica! Per citare il nostro esperto informatico: GESUGIUSEPPEMMARIA! 

Non temete non temete, non starò qui a dirvi quali sono i giochi più belli dell’anno, prima di tutto perché la mia opinione vale quanto il cerume nell’orecchio di un carlino bavoso e poi perché onestamente sapete già quali sono. Insomma lo avete giocato tutti Sekiro: Shadows Die Twice, vero? L’ho finito l’altro giorno dopo feroci combattimenti con l’ultimo boss solo per scoprire che ci sono altri due finali alternativi… ma vaffanculo From Software… no, non è vero!

Perdonami, Miyazaki! Gloria a te o eterno signore del dolore e del complesso di inferiorità giapponese!

Bipolarismi a parte dati dalla mia ormai inarrestabile demenza senile, ecco una breve lista dei miei giochi dell’estate 2019.

Perché l’ho fatta? E voi perché avete fatto la cacca stamattina?

La risposta è la stessa.

DUSK

Sì, è uscito a dicembre del 2018, ma scommetto che un sacco di gente l’ha ignorato manco fosse una scimmia cambogiana appestata che cerca di attirare l’attenzione con imbarazzanti passi di danza. Pensate solo questo: se Quake e Blood avessero avuto un figlio deforme degno dell’Orrore di Dunwich allora questo si chiamerebbe Dusk e non potrebbe esistere se non nelle vostre più macabre allucinazioni paniche. Un FPS vecchia scuola in tutto e per tutto, Dusk riesce a fondere azione adrenalinica a momenti di puro terrore grazie ad una colonna sonora da far accapponare la pelle.
Se cercate un po’ di azione e amate gli FPS, mollate tutto e giocate a Dusk.

AMID EVIL

Sempre da New Blood Games, già produttori del sopraccitato Dusk arriva Amid Evil, una sorta di Hexen sotto acido. Con un’ambientazione dark fantasy con una vena colorata da technicolor anni 70′ e armi devastanti come una morning star in grado di inchiodare i nemici al muro, Amid Evil è una vera chicca per tutti gli amanti degli FPS in prima persona, consigliatissimo!

THE DIVISION

Si lo so che è vecchio come il cucco, ma l’ho trovato in offerta e non mi sono fatto sfuggire l’occasione. Sapete cosa? Sono proprio contento di averne approfittato! So che gli shoot’n’loot ultimamente non godono di grande fama, ma ciò che mi ha più catturato di The Division è questa New York abbandonata, con enormi grattacieli vuoti e gang che imperversano per le strade della città. Qualche altro vegliardo si ricorda di John Carpenter? Il sistema loot funziona e le meccaniche cover-to-cover si comportano molto bene. The Division 2 è uscito da poco e penso che me lo sgargarozzerò presto!

GHOST RECON: WILDLANDS

Senza entrare nei discorsi politici dei quali non me ne frega un cazzo perché stiamo parlando di un videogame, Ghost Recon: Wildlands è un ottimo stealth con un open world spettacolare. Il grosso problema del titolo è la sua natura che richiede assolutamente altri amici per poterlo giocare al meglio. Lasciate perdere il matchmaking, vi troverete in squadra con dei bambocci urlanti che faranno di tutto per sabotare la partita. Oltre questo smantellare il cartello boliviano della cocaina da soddisfazioni, sebbene il doppiaggio faccia acqua da tutte le parti e i compagni di squadra controllati dall’IA sono praticamente inutili.

Comemierda culeros!

VERMINTIDE 2 

Altra grande offerta Steam, Vermintide 2 vi permette di massacrare l’intera progenie del maestro Splinter in compagnia di altri giocatori. Un ottimo passatempo se giocato ai livelli di difficoltà più bassi, con un sistema di crafting, classi e loot molto appagante.
Il miglior clone di Left 4 Dead mai realizzato, per certi versi addirittura superiore con i dialoghi tra i personaggi davvero divertenti. Il mio preferito è tale Markus Kruber che condivide con me l’amore per la birra, cercandone ovunque, anche nelle pozioni curative! Luppolo e martello da guerra sono gli antidoti migliori per l’invasione dei topi!

HARDCORE MECHA

Piccolo gioiellino di produzione cinese, questo Hardcore Mecha è un riuscito incrocio tra Metal Slug e i vostri sogni più selvaggi di accoppiarvi nella cabina di un Gundam con un altro Gundam. Trama in puro stile anime e missioni condite di combattimenti, esplosioni e un po’ di sano platforming. Peccato non poter selezionare i diversi mech nella modalità single player, ma per il resto tutto ben fatto specialmente il cambio fluido tra gameplay e cutscene e la cura maniacale per gli sprite 2D.

 

Questi sono i giochi che più mi hanno entusiasmato in queste calde giornate, e i vostri quali sono? Fatecelo sapere nei commenti!

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