Boomer! Shooter! Boomer! Shooter! Boomer…

Ok boomer… shooter… potrei andare avanti per eoni e come sapete, col volgere di quelli strani anche la morte può morire. I tentacolosi e deformi orrori cosmici del vecchio H.P. ormai si sono sputtanati più di un metallaro a X-Factor, così ce li troviamo in qualsiasi tipo di videogiuoco, anche negli sparaduro.

Il nuovo shoggoth della classe è Forgive Me Father di Byte Barrel pubblicato da 1C Entertainment, un old school FPS dove potrete spazzare via uomini pesce, progenie di Chtuluh e altre robe indescrivibili a colpi di shotgun.

Il titolo striscerà dall’oscurità per arrivare su Steam in Early Access il 26 ottobre 2021, ma noi che siamo dei vecchi ubriaconi di Innsmouth abbiamo provato la demo.

Forgive Me Father si fa notare prima di tutto per l’artwork usato per creare i nemici, tutti disegnati a mano con uno stile alla Mike Mignola, portato nel mondo dei videogame dall’ostico Darkest Dungeon. Il carattere fumettoso del gioco viene fuori anche dai balloon usati per i dialoghi dei personaggi e la narrazione, una scelta stilistica piuttosto gradevole.

Su questo niente da dire, i disegni dei mostri sono ottimamente realizzati, ma lo stesso non si può dire delle animazioni approssimative che non riescono a dare vita a dei movimenti convincenti. Al momento inoltre, la varietà dei nemici è abbastanza povera con una tipologia che ci caricherà a testa bassa e un’altra che sparerà degli orridi proiettili verdi da ‘strafare’ con gusto.

Il tutto si muove in dei livelli tridimensionali che non colpiscono particolarmente né per design, né per originalità. Nella demo c’è anche qualche problemino di carattere ‘tecnico’ come l’apertura delle porte. Interagendoci si verrà letteralmente teletrasportati in un’altra stanza, una cosa a dir poco disorientante. Ci si augura che non sia una scelta di design e che vengano inserite quantomeno le animazioni dell’apertura delle porte.

Passando al gameplay, ci troviamo tra le mani un gioco dal gunplay abbastanza soddisfacente e dall’azione sempre frenetica. Lo shotgun funziona e ha un suono soddisfacente, mentre il sangue scorre a fiumi. Gradevole la possibilità di mettere a segno degli headshot, cosa che fa la differenza quando si rimane solo con la pistola e si devono affrontare orde di mostrazzi infuriati.

C’è qualche incertezza sull’impatto delle armi sui nemici, dovuto alle suddette animazioni ridotte a pochissimi frame. Le armi iniziali sono abbastanza classiche: pistola, shotgun, mitragliatrice, ma c’è da augurarsi che nel gioco completo vengano inserite cose più strambe nell’arsenale. Avremo a disposizione anche degli oggetti come la lanterna per vedere al buio e una croce per curare qualche punto vita.

Fin qui a parte il design dei nemici, Forgive Me Father non fa molto per distinguersi dagli altri shooter vecchia scuola sul mercato, se non per un sistema di livellamento in stile RPG che consente di sbloccare nuove skill e versioni più potenti per le armi. Nel gioco sarà possibile scegliere tra due personaggi principali: un prete e una giornalista che si distingueranno per le skill e per la loro linea narrativa, sarà da vedere se però il level design potrà tenere alto l’interesse del giocatore.

In conclusione, al momento Forgive Me Father non ha abbastanza ciccia per fare a panciate con la concorrenza e sembra quasi come se il titolo voglia puntare tutto sullo stile usato per la creazione dei nemici, come a dire ‘guardatemi, sono bello’, però poi è il classico bello che ha poco da dire. Chiaramente si tratta della demo di un Early Access, quindi tutti questi pareri sono assolutamente provvisori. Se però non riuscite proprio a resistere al richiamo di Chtuluh, il 26 ottobre potrete mettere le vostre belle ditine sui tasti WASD e vedere se Forgive Me Father potrà strapparvi la sanità mentale o un semplice sorriso.

Ricordiamo che potete comunque provare la demo durante la Steam Next Fest, fino al 7 ottobre.

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