Nell’ultimo report di Bloomberg si parla di Toshihiro Nagoshi, creatore della serie Yakuza per Sega, e di come sia attualmente in trattativa per lasciare la compagnia giapponese e passare al colosso cinese NetEase.

La notizia è da associare necessariamente a quanto sta accadendo in Cina, con il governo di Xi Jinping che ha sentenziato in merito videoludico, definendo i videogiochi come “oppio dello spirito”, tagliando di fatto le ore che i giovani cinesi (minori di 18 anni) potranno trascorrere di fronte a un gioco online. Il limite di tre ore settimanali sta stretto alle grandi compagnie come NetEase e Tencent, che già da tempo stanno investendo per espandersi oltre il mercato nazionale e raggiungere così mete più felici.

NetEase Games ha già stabilito uno studio in Giappone nel 2020, con sede a Shibuya e guidato da Tetsuya Akatsuka, veterano proveniente da Bandai Namco. La stessa Tencent si è data da fare investendo in Marvelous e Platinum Games, con un nuovo studio pronto per l’acquisizione.

L’abbandono di Sega da parte di Toshihiro Nagoshi è comunque un fulmine a ciel sereno, soprattutto se consideriamo che il franchise Yakuza è in ascesa negli ultimi tempi, soprattutto grazie all’ottavo capitolo che funge da soft reboot, con nuove meccaniche di gioco e un nuovo protagonista. In attesa di una conferma ufficiale vi invitiamo, qualora non l’abbiate già fatto, a leggere le nostre recensioni del franchise!

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