Insieme a Shinobi, che abbiamo avuto modo di recensire qualche tempo fa, la collana Sega Ages su Nintendo Switch si è arrichita di un ulteriore titolo che definire classico sarebbe un eufemismo. Parliamo di Fantasy Zone, uno shoot ‘em up leggermente atipico che è stato rilasciato, in passato, su una pletora di console.
Piccola nota a margine prima di iniziare la review: se siete felici possessori di Yakuza 0, titolo completamente diverso ma sempre di Sega, vi ricordiamo che Fantasy Zone è giocabile nelle sale arcade virtuali del gioco!

ProContro
+ Tre modalità di gioco– Presente solo la versione arcade
+ Opzioni per semplificare l’esperienza

Fantasy Zone ha visto la sua prima iterazione nel 1986, quando fu portato nelle sale arcade giapponesi. Si tratta di uno shoot ‘em up a scorrimento orizzontale in un circuito chiuso. Cosa significa ciò? In pratica la vostra navicella, Opa-Opa, una sorta di casco con ali e piedi (come si fa a non amare il design giapponese anni ’80?), potrà muoversi a destra e sinistra in una zona divisa in dieci sezioni (visibili nella parte inferiore della schermata). In ognuna di queste troverete una base nemica che rilascia continuamente nemici e il vostro scopo principale sarà quello di eliminarle tutte per far comparire il boss di livello.

Abbattere i nemici vi ricompenserà con delle monete che potrete spendere nel negozio del gioco, accessibile toccando il palloncino rosso con su scritto “Shop“. Potrete quindi acquistare dei potenziamenti a tempo che migliorano per esempio la mobilità della navicella, lo sparo primario, le bombe o anche 1-Up dal costo a crescita esponenziale.

Non si tratta di un titolo complicato dal punto di vista tecnico ma, per quanto riguarda la difficoltà, beh, immagino non ci sia bisogno di ricordarvi che parliamo di un gioco Arcade. Un elemento che, come ben sappiamo, era appositamente tarato per prosciugare le tasche dei giocatori.

La versione Sega Ages, fortunatamente, chiede il prezzo del biglietto una sola volta e dopo aver acquistato il titolo potrete affrontare quante volte desiderate l’avventura di Opa-Opa senza aprire più il portafogli. Nel tempo Fantasy Zone fu portato su varie console, a partire dal NES, Sega Master System, PC Engine, Game Gear, Sega Saturn e chi più ne ha più ne metta. Non è dunque una “novità”, quindi cosa c’è di appetibile in questa ennesima proposta di Sega?

Upa-Upa

La differenza principale sta naturalmente nelle modalità di gioco. Oltre all’avventura principale costituita da 8 mondi, potrete immergervi in una modalità alternativa in cui la navicella avrà una colorazione e un nome differenti -Upa-Upa-. Non avrete a disposizione, in questa modalità, lo Shop ma potrete cambiare al volo le armi principali e secondarie spendendo le monete guadagnando i nemici. Premendo il trigger sinistro potrete selezionare il laser, per esempio, mentre quello destro permette di scegliere la tipologia di bombe da utilizzare. Il costo delle armi è pari al tempo di utilizzo, per esempio il laser può costare 100 monete al secondo e, una volta esaurite le risorse monetarie, la navicella tornerà automaticamente allo sparo classico non potenziato.

Si presenta dunque come un modo per espandere la rigiocabilità del titolo, offrendo un sistema di micro-management delle risorse che cambia la formua di gioco classica. Un’ottima aggiunta, dal nostro punto di vista, che può coinvolgere molto di più rispetto alla classica “Arcade mode”.

Time Attack

Trattandosi di uno shoot ‘em up, si presta molto bene anche alla modalità Time Attack, prontamente aggiunta in Sega Ages come ulteriore opzione di gioco. Nel time-attack dovrete affrontare tutti i livelli in successione e completare l’avventura nel minor tempo possibile. Non vi sono restrizioni di vite nè continue, potrete quindi giocare finché non riuscirete a finire il gioco anche se l’ideale sarebbe finire il tutto senza mai morire -più facile a dirsi che a farsi-.

Opzioni e settaggi

Come i Sega Ages ci hanno abituati, è possibile utilizzare gli stati di salvataggio, qualora dobbiate interrompere la partita per un qualsivoglia motivo, potrete tornare nella modalità Arcade in qualsiasi momento e riprendere da dove avevate interrotto. Un’aggiunta che ormai dovrebbe essere standard su tutti i giochi precedenti agli anni 2000, per non frustrare i meno pazienti.

Prima di avviare la modalità principale, inoltre, potrete scegliere se attivare o meno la selezione del livello, magari per esercitarvi nelle sezioni più difficili e riuscire a capire la strategia migliore per affrontare il Time Attack.

Nelle impostazioni è possibile scegliere la ratio dello schermo, optando quindi per il classico 4:3 o l’infernale -almeno per questi titoli del passato- 16:9 (se li preferite probabilmente siete degli insetti con una visione poliedrica), oltre che modificare la quantità di vite che avrete a disposizione e altri piccoli dettagli visivi come le immancabili scanline.

Fantasy Zone, quindi, è un gioco perfetto per passare dieci minuti in allegria. Lo stile colorato e veloce del gioco Sega richiama perfettamente la spensieratezza dei titoli anni ’80 e se siete cresciuti con i vecchi giochi delle console a 8-bit, allora con questa riedizione potrete fare un tuffo nel passato. L’unica lamentala è relativa al prezzo, per il costo di questa versione ci saremmo aspettati almeno la presenza dei diversi port o quantomeno quello per Sega Master System.

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