Recensione SUNSOFT is Back!: nostalgia Famicom

SUNSOFT is Back! Retro Game Selection è l’ultima raccolta pubblicata dall’omonima software house che include tre giochi per Famicom provenienti direttamente dalla fine degli anni ‘80. Questa sarà disponibile dal 6 settembre su console PlayStation e Nintendo Switch dopo il lancio avvenuto su PC Steam lo scorso 17 aprile.

Provato su Nintendo Switch

PS4switch
single playereconomico budget

La software house giapponese Sunsoft, esistente fin dalla fine degli anni ‘70, è una di quelle compagnie leggendarie che ha portato sugli schermi casalinghi una moltitudine di videogiochi, soprattutto per console come Famicom/NES e GameBoy, due dei sistemi su cui ebbe maggior successo. Se dovessimo infatti dare un’occhiata alla lista dei titoli più recenti pubblicati, non troveremmo nulla di particolarmente innovativo o significativo. Eppure, nomi come Blaster Master, Journey to Silius, Lemmings, Fantasy Zone (port della versione di SEGA), risuonano nella mente di tantissimi gamer di vecchia data.

Sunsoft era anche conosciuta per alcuni tie-in eccellenti, come i giochi di Batman per NES, GameBoy e MegaDrive, oppure il meno riuscito ma comunque iconico Gremlins 2: The New Btatch. La mole di titoli pubblicati su Famicom, esclusivamente per il mercato giapponese, è notevole e anche i più fini conoscitori potrebbero essersi persi una gran quantità di giochi, pertanto l’operazione di recupero messa in atto con questo SUNSOFT is Back!, è decisamente apprezzabile.

L’unica pecca è che purtroppo i giochi inclusi nella raccolta sono solo tre, un numero un po’ esiguo a fronte di un catalogo potenziale particolarmente esteso. Per fare un paragone, la Telenet Shooting Collection ne includeva almeno quattro, mentre la Visco Collection ne includeva ben sette.

Dalla SUNSOFT is Back! manca per esempio il primo kusoge (letteralmente dal giapponese, “gioco di merda”, appellativo usato per tantissimi prodotti dell’epoca Famicom) della storia: Ikki, che sarebbe stato un fantastico bonus. I giochi, in ogni caso, sono The Wing of Madoola (1986), Ripple Island (1988) e Tōkaidō Gojūsan-tsugi (1986). Tutti e tre ora finalmente disponibili con una traduzione in inglese che ne permette piena comprensione anche a chi non conosce la lingua nipponica.

Pubblicato originariamente su Famicom nel 1986, Tōkaidō Gojūsan-tsugi si inserisce pienamente nel filone arcade, ambito in cui Sunsoft era particolarmente esperta. Il giocatore, controllando l’artificiere Kantaro, deve attraversare tutte le popolari stazioni del Tōkaidō, la strada famosissima illustrata da artisti giapponesi del calibro di Katsushika Hokusai che portava da Kyoto a Edo (l’antico nome di Tokyo). Kantaro deve raggiungere la sua amata che lo attende a Edo ma sul suo cammino incontra minacce di ogni tipo contro cui può scagliare le sue bombe.

Il gameplay, particolarmente ostico come ci si aspetterebbe da un titolo degli anni ‘80, è reso ancor più complesso dalla presenza di oggetti segreti necessari per superare le stazioni o alcuni imprevisti sulla strada. Tanto che fu creata una guida strategica da acquistare separatamente per scoprire dove fossero nascosti. Tra questi ci sono spade, per evitare che i propri beni vengano rubati, talismani per proteggersi dai fantasmi e monete per creare piattaforme e superare luoghi altrimenti impossibili da aggirare.

Considerata l’età, è un gioco ancora piacevole in cui cimentarsi di tanto in tanto, facilitati anche dalla presenza di Save e Load State, nonché dall’immancabile Rewind che riduce lo stress derivante dal posizionamento crudele dei nemici.

Con Ripple Island si cambia genere e si passa a un’avventura interattiva con comandi a schermo, tra cui guardare, entrare, prendere e così via. Come si può capire dal nome, le vicende hanno luogo sull’omonima isola, dove un giovano di nome Kyle dovrà partire alla volta dell’ennesima principessa rapita dal malvagio di turno per riportarla a casa.

Si tratta di un simpatico titolo che finora solo gli appassionati di Famicom potevano giocare ma, grazie a questa nuova edizione, è facilmente accessibile a tutti. I comandi a schermo sono davvero semplici da comprendere, anche se è comunque richiesto un approccio “trial and error” poiché l’avvenutra può essere fortemente enigmatica sul corretto metodo di procedere.

L’ultimo gioco, del 1986, è forse uno dei più deboli per quanto concerne il gameplay. Madoola no Tsubasa, questo il titolo originale, vi mette nei panni di Lucia, un’eroina il cui scopo è recuperare le proverbiali ali di Madoola, rubate da un figuro malvagio.

Anche in questo caso, siamo di fronte a un action bidimensionale a scorrimento composto da 16 livelli totali. Si tratta del più debole poiché il gameplay presenta delle scelte discutibili, come la necessità di colpire decine di volte un singolo nemico per abbatterlo oppure l’impossibilità di colpire più nemici contemporaneamente. Due fattori che, sommati, rappresentano una perfetta ricetta per il disastro.

Lucia deve raccogliere, durante l’avventura, degli oggetti che permetteranno di migliorare le sue prestazioni, come spade aggiuntive per fare più danno o magie, nonché stivali per saltare più in alto. Il problema soggiunge quando ci si sposta nei livelli, con una direzione artistica davvero discutibile, non il meglio che ci fosse su Famicom negli stessi anni. Ciononostante, è comunque soddisfacente avere il titolo nella raccolta con le già citate semplificazioni, che permettono di affrontarlo con uno spirito meno disfattista e magari riuscire a raggiungere anche la schermata finale.

SUNSOFT is Back! Retro Game Selection: Un prodotto per pochi e che anche i fan del retrogaming potrebbero voler acquistare in sconto. Fortunatamente il prezzo non è molto alto, ma una selezione di titoli più nutrita avrebbe sicuramente fatto pendere l’ago della bilancia, garantendo un punteggio finale più alto. Che Sunsoft voglia spingere il formato quanto più possibile e rilasciare altre raccolte? Non è dato saperlo. Detto ciò, il pacchetto è ben confezionato, con galleria di immagini per ogni titolo e render tridimensionale delle cartucce Famicom originali. 7gatsu

6.5
von 10
2024-09-04T15:00:00+02:00

Commenta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.