Under Night In-Birth Exe:Late [cl-r], abbreviato UNICLR (iunicliar), è l’ultima iterazione dell’acclamato gioco di lotta di French Bread, distribuito da PQube il 21 febbrario 2020 su Playstation 4 e Nintendo Switch.

ProContro
+ Gameplay eccezionale– Delay-based netcode migliorabile
+ Tutorial migliore sulla piazza

FIRST CLAUSE: DIVIDE

La storia di Under Night è qualcosa di talmente complicato e inutilmente complesso che BlazBlue e Kingdom Hearts sembrano in confronto fan fiction trovate su qualche sitaccio. Point is: UNICLR è un gioco di lotta, e per quanto interessante e col suo spessore, una certa lore e un cast di personaggi ognuno con le proprie motivazioni e poteri assurdi, è facile saltare a pie’ pari e andare oltre per godersi gli scontri.

Per chi invece si vuole male e vuole capire in che mondo è ambientata l’azione, mettetevi comodi, perché anni di anime non vi hanno preparato a tanto: ogni tot tempo un particolare evento mistico, la Hollow Night, coinvolge alcune regioni del Giappone e particolari esseri sovrannaturali invisibili, chiamati void, attaccano coloro in grado di percepirli, succhiando via la loro vitalità: EXS (exis, la barra per le mosse speciali in basso allo schermo). Talvolta, i malcapitati sopravvivono e si tramutano in “in-birth” (o inverse), sviluppando assurdi poteri speciali. Se un umano o un in-birth si tramuta in un void, la propria EXS diventa FLS (false), l’energia vitale dei Void e dell’antico male primordiale Autonomic Nerve, regolato dal Curse Commandment. Vi siete persi? Non vi incolpa nessuno.

Dal menù possiamo accedere alla modalità Chronicle che è a tutti gli effetti una lunga visual novel che esplora gli eventi della Hollow Night e gli innumerevoli scontri tra fazioni opposte. Queste differiscono sul come reagire al terribile evento, in particolare i Licht Reiss, i Night Blades e gli Amensia, con l’occasionale intrusione dei Ritter Schild.

Una versione super condensata delle singole lotte tra fazioni può essere gustata tramite brevi scene, sempre in stile visual novel, prima degli scontri nella modalità arcade, che in genere prevede una serie di una decina di scontri di difficoltà crescente.

SECOND CLAUSE: DIVIDE

Passando invece a qualcosa di non solo interessante, ma di dichiaratamente eccellente, parliamo del gameplay: UNICLR è un gioco di lotta di stampo tradizionale 2D alla Street Fighter. In altre parole ground-based, il grosso del combattimento si svolge a terra, ma con grosse aggiunte dai giochi di stampo anime/VS (Blazblue, Melty Blood, Marvel VS Capcom) con varie meccaniche di lancio e ripresa delle combo dopo un rimbalzo di qualche tipo.

Quattro tasti principali (debole,medio, forte, speciale), sistema di autocombo (premere debole un tot numero di volte inizia una piccola combo da pochi danni automaticamente) con uso completamente libero di sequenza di chain (la recovery di ogni attacco normale può essere cancellato in un qualsiasi attacco normale, a prescindere dalla potenza), A+D è la presa e B+C è il force function, un’abilità unica non molto diversa dalle V-Skill di casa Capcom.

La cosa più particolare di questa serie è il sistema che ruota attorno alla Grind Grid, la barra in basso al centro dello schermo, una sorta di costante tiro alla fune per la supremazia che permette di spostare drasticamente il vantaggio in battaglia. Ogni 15 secondi circa il timer conta un giro totale, alla fine del quale chi ha ottenuto più quadretti nella tabella in basso entrerà in vorpal, uno stato potenziato che conferisce un bonus specifico unico per ogni personaggio.

Chi è in vorpal poi ha accesso al chain shift, la meccanica principale, il motivo per cui vuoi stare in vorpal ogni volta che puoi: premendo due volte il tasto D si attiva il chain shift, lo schermo si ferma con un flash per circa mezzo secondo annullando qualunque animazione di qualunque mossa stessimo facendo, conferendo dei frame di invulnerabilità. Attivando il CS verranno consumati tutti i quadrati della barra grid, si perderà il vorpal e lo stato tornerà neutro fino alla fine del giro in corso. Novità di UNICLR, attivando il CS il nemico verrà attorniato da un colore, blu o rosso, per indicare se è nel mezzo di un’animazione o meno, in altre parole se possiamo sfruttare il momento per attaccare o no.

C’è ovviamente dell’altro, molto altro, ma il tutorial di gioco è davvero forse il migliore in un gioco di lotta moderno, usa la terminologia tecnica, cerca di spiegare cosa significhi e come applicare gli insegnamenti, oltre a dare un’idea del game plan di ogni personaggio. La modalità Mission dà delle combo in ordine di complessità crescente davvero utili e applicabili a diverse situazioni, tutte chiaramente segnalate dal gioco stesso.

Le opzioni di movimento, i diversi modi per concatenare gli attacchi e la natura libera nella struttura delle combo, che sono generalmente lunghe, oltre alla velocità di gioco e il sistema grid, rendono il gameplay di UNICLR tra i più variegati, personalizzabili e soddisfacenti sulla piazza. Ogni personaggio tra i 21 attualmente disponibili sprizza personalità da ogni poro e ha uno stile di combattimento e un game plan completamente diverso.

La serie di Under Night, a oggi, è l’unica a usare alcune variazione degli input per modificare le azioni dei personaggi, come il sistema increase (IC), dove la pressione prolungata di un tasto cambia le proprietà di alcuni attacchi (magari rendendo un attacco medio un overhead, o cambiandone i frame), il negative edge (il rilascio di un tasto premuto invece della pressione del tasto) e in particolare Vatista, personaggio a carica (come Guile in Street Fighter, per intenderci) che ha anche caricamenti invertiti!

Inoltre, nonostante anche in UNICLR ci siano delle tipologie di personaggi tipici del genere come rushdown, zoner, grappler e quant’altro, tutti hanno sempre una quantità di strumenti talmente vasta da non essere mai un intralcio visibile, con spesso la capacità di muoversi o attaccare in diversi punti dell’intero schermo, rendendo ogni match davvero adrenalinico. Il tutto viene poi elevato dal chain shift precedentemente descritto, che annullando le animazioni di varie mosse si tramuta in uno strumento di attacco, difesa e/o movimento che lascia uscire i personaggi dal loro archetipo originale, rendendo il tutto estremamente più fluido.

Per quanto riguarda l’online, si tratta dell’ennesimo titolo che utilizza il delay-based netcode, che nel 2020 comincia a essere una cosa ingiustificabile, ma i giapponesi si sa sono estremamente restii a cambiare formula. A onor del vero anche con connessioni non ottimali regge più che bene, con un lag che non va mai davvero oltre i 7 frame, ma la media è un discreto 3. Speriamo in un futuro più roseo dove un ottimo rollback diventi la norma, ma fino ad allora, ci godiamo quello che c’è.

THIRD CLAUSE: DIVIDE

UNICLR è acquistabile come gioco a sé a un prezzo budget, ma per chi ha già acquistato UNIST un paio di anni fa, l’aggiornamento a questa versione è gratuito, un po’ come è successo a Street Fighter V Champion Edition. Per circa 20 euro si può prendere un upgrade pack che vede l’arrivo di un set di colori DLC per tutto il cast e l’aggiunta dell’unico nuovo personaggio, Londrekia Light, il maestro dei ghiacci, con due tracce extra e un nuovo stage dove combattere. Inoltre, French Bread ha annunciato che questo aggiornamento include circa un migliaio (MILLE!) di modifiche specifiche a tutto il cast, e porta il gioco a un livello di equilibrio mai visto prima.

È stato inoltre annunciato in maniera un po’ confusa che per questa versione verranno pubblicati nuovi personaggi, ma non è stata specificata la modalità, pare infatti non ci saranno season pass come in altri titoli del genere.

A chi consigliamo UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late [cl-r]?

UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late [cl-r] è tra i giochi di lotta 2D di maggiore qualità degli ultimi anni, e versione dopo versione, raffina una formula fantastica. Lo stile fortemente anime potrebbe confondere i meno avvezzi al genere, ma il gameplay è ineccepibile. Il prezzo budget, la quantità e la qualità dei contenuti lo mettono in cima alla lista, con un cast che può accontentare i gusti di tutti. Se nel 2020 siete appassionati di giochi di lotta e non avete ancora provato Under night, che cosa state facendo della vostra vita?

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