State a casa, giocate e distraetevi.

Se l’hashtag #stateacasa vi sta sul cazzo siete degli emeriti idioti. E ve lo diciamo noi che siamo vecchi e odiamo gli hashtag! La situazione è seria o baldi giovini, non si scherza un cazzo con questo Coronavirus e se pensate di essere invulnerabili vi sbagliate. Non è che mò scrivete /godmode nella console di gioco e siete automaticamente invincibili eh! Pensate anche a chi vi sta vicino e non fate puttanate.

Piuttosto che uscire fuori a fare la corsetta che tanto non avete mai fatto in vita vostra, state a casa, accendete la console o il PC e sparatevi qualche ora ai videogame. Non vi preoccupate se alla fine di tutta ‘sta merda non farete colpo sul ragazzo o la ragazza che vi piace, tanto uscirete fuori di casa che sembrerete dei cavernicoli come Joe & Mac!

Ora, escludendo a priori tutti quei giochi post apocalittici che in questo momento se ne possono andare a cagare, vediamo qualche bel videogame per passare un po’ di tempo e staccare il cervello.

La serie Borderlands

Ignoranza allo stato brado, sparatorie con nemici fuori di testa e loot a manetta sono un buon modo per evadere un po’. Dovrete solo premere il grilletto e usare qualche skill per devastare orde di nemici grotteschi e creature aliene. Per citare il coniglio Max: pura dose di violenza insensata. Il capitolo più recente Borderlands 3, uscito da poco anche su Steam, è davvero una bomba a livello di gameplay, consigliatissimo!

Path of Exile

Lo abbiamo già messo ai primi posti della nostra Top 5 degli Action RPG e lo riproponiamo volentieri qui su questa pagina. Path of Exile è un esempio di come si può realizzare un gioco free to play rendendolo migliore di tanti titoli a pagamento. Scegliete il vostro personaggio e personalizzatelo con loot, gemme di abilità in stile Materia di Final Fantasy 7 e uno skill tree gigantesco. Ottimo per giocare con gli amici e andare in giro ad ammazzare fetidi mostri tutti insieme.

Monster Hunter World

Di questi tempi è meglio giocare a videogame ambientati in altri mondi o universi che non presentino trame complesse o ‘scelte morali’ in grado di farci riflettere sul senso della vita. Meglio imbracciare uno spadone e andare a caccia di qualche mostro gigantesco! Monster Hunter World è un vero capolavoro del gaming giapponese moderno: divertente, avvincente e longevo. È un gioco che presenta un buon livello di sfida, ma senza risultare troppo frustrante, inoltre giocarlo in compagnia è una vera goduria!

Ori and The Blind Forest

Se state vedendo le recensioni di Ori and The Will of the Wisp e siete interessati, probabilmente vi converrà giocare il primo episodio. Ori and The Blind Forest è un platform metroidvania con una grafica davvero superlativa e meccaniche divertenti. Il suo splendido mondo e la colonna sonora rilassante vi faranno viaggiare lontano, in una foresta incantata irta di pericoli. Concatenare i salti al muro con le varie abilità per superare gli ostacoli vi farà sentire dei veri maestri ninja. Livello di sfida crescente, ma agevolazioni come la possibilità di salvare in ogni punto rendono il gioco avvincente, ma mai frustrante.

No Man’s Sky

Fermi tutti, non v’agitate, lo sappiamo che non si porta dietro un bel nome ed è più monotono di un criceto su una ruota, ma fidatevi che se vi bevete una birretta e vi girate due o tre pianeti a caso un po’ di stress vi passa.

The Elder Scrolls: Skyrim

Cosa c’è di meglio di essere catapultati in un mondo fantasy tutto da esplorare? Skyrim rimane uno degli ARPG con il miglior mondo di gioco mai creato, completamente esplorabile senza alcun limite. Ignorate la main quest e divertitevi con tutte le folli missioni secondarie, o provate le MOD che possono rendere l’esperienza ancora più ganza.

Far Cry Primal

L’unico simulatore di cavernicolo e forse uno dei Far Cry più divertenti. La trama sembra avere qualche pretesa, ma fortunatamente riesce brillantemente a somigliare più ad un racconto di Conan il Barbaro che ad un tentativo di riprodurre la vita degli uomini primitivi. Si sa che Ubisoft quando vuole fare le cose serie, finisce sempre per capitombolare simpaticamente come un clown ubriaco su un monociclo. Domare i mammuth e usarli per distruggere gli accampamenti dei pitecantropi nemici è sempre un piacere, così come lanciare clave nei denti e poi mangiare una bel pezzo di carne cruda avvolto in una foglia!

Qualsiasi Assassin’s Creed

Semplici ed immediati, i primi Assassin’s Creed li può giocare anche un lemure malnutrito. Sono giochi automatici che vi fanno sentire cazzuti, cosa c’è di meglio per distrarsi? La storia è sempre avvincente, inoltre Ubisoft ha azzeccato anche qualche personaggio (incredibile!). Origins e Odyssey sono ottimi capitoli che alzano leggermente la difficoltà introducendo combattimenti decisamente più dinamici e un sistema di loot in stile ARPG. Il migliore però resta sempre Assassin’s Creed: Black Flag, dove potrete interpretare un lurido pirata, sebbene non ci siano Maestri di Spada o scimmie a tre teste.

La serie Batman Arkham e Middle Earth

Giochi molto simili tra di loro, vi permettono di mettervi nei panni di personaggi potentissimi in grado di fronteggiare orde di nemici e riempirli di schiaffoni senza battere ciglio. La serie di Batman Arkham è un ottimo connubio tra stealth, esplorazione, combattimenti e storia scritta divinamente. Shadow of Mordor e Shadow of War prendono ispirazione dalle meccaniche dei titoli di Rocksteady e ampliano il tutto con il famigerato sistema Nemesi. Affettate gli orchi e create il vostro esercito per affettare ancora più orchi! Una gran festa!

Street Fighter V: Champion Edition

Dopo che Capcom ci ha fatto ingoiare rospi grossi quanto il sedere di E.Honda finalmente possiamo avere tra le mani la versione completa di questo grandioso gioco di mazzate. Se siete dei maniaci e cercate un videogioco competitivo con una curva di apprendimento estrema, allora SFV fa per voi. Vi distrarrete di sicuro, ma poi rischierete di tirare un hadouken in faccia al primo che vedrete non appena finirà la quarantena!
Ra-shiii-dooooooooooo!

Dragon Quest XI

Non poteva mancare anche un JRPG nella nostra lista e quale esponente migliore di Dragon Quest XI? Disponibile sia su PC, Playstation 4 sia nella versione Definitive per Nintendo Switch. L’ultimo capitolo della serie è l’entry point perfetto per chi non ha mai messo il naso in un JRPG, con una curva di apprendimento permissiva, una storyline che supera abbondantemente le 60 ore e tantissime attività che lo spingono anche oltre le 100. Tanto, cos’altro di meglio avete da fare?

Abbiamo dimenticato qualcosa? Quali sono i giochi che state utilizzando per distrarvi in queste lunghe giornate chiusi in casa? Fatecelo sapere nei commenti!
Se vi becchiamo in strada a cazzeggiare vi tiriamo un boomerang dal balcone! 

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