In una recente intervista, il producer di Yakuza, Daisuke Sato, ha parlato della reazione dei giocatori all’annuncio del nuovo sistema di gioco che sarà implementato a partire dal settimo capitolo.

Dopo un’iniziale incertezza ora Sato si dice più sicuro della riuscita del progetto e fin dalla rivelazione del gameplay al TGS 2019 avrebbe voluto sottolineare come in realtà questa direzione sarà estremamente divertente da intraprendere.

Per quanto riguarda la scelta di Yokohama come città principale, Sato sostiene che con un nuovo personaggio si sentiva l’esigenza di portare qualcosa di nuovo e la scelta è ricaduta proprio su Yokohama poiché è un luogo conosciuto sia dagli occidentali sia dai giapponesi, inoltre è nel Kanto e vicina a Tokyo – per esigenze di trama.

Il sottotitolo del gioco, “The whereabouts of light and darkness”, è stato scelto in modo attento poiché secondo Sato doveva avere un ché di “Dragon Quest”, a richiamare proprio il nuovo sistema di gioco.

Per le classi, ha aggiunto, che ogni personaggio avrà la propria classe di partenza, come la classe Hero di Kasuga, mentre quelle successive sono divise tra maschi e femmine. Una delle classi non giocabili, invece, è quella del Politico, vista in un precedente trailer.

Yakuza 7 arriverà in esclusiva per Playstation 4 il prossimo 16 gennaio, mentre dovremo attendere il 2020 inoltrato per una versione occidentale.

Fonte: Siliconera

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