Aprile rappresenta l’inizio del nuovo anno finanziario in Giappone ed è quindi un ottimo momento per annunciare cambiamenti di politiche interne. In questo contesto si piazza l’ultima affermazione di Capcom che ha anticipato l’aumento dei salari dei suoi dipendenti.

La compagnia con sede a Osaka ha annunciato l’aumento del 30% sui salari lo scorso 31 marzo, tuttavia prima di fare salti di gioia per le rinnovate condizioni degli sviluppatori, è importante sottolineare come questo aumento interessi solo i dipendenti full-time.

Oltre a questi, Capcom offrirà nuovi contratti per i futuri dipendenti che vogliono iniziare a lavorare subito dopo l’università, con un aumento dei salari pari a 47.500 yen (circa 350 euro al cambio attuale). Secondo il quotidiano finanziario Nihon Keizai Shimbun questa manovra renderà Capcom la compagnia con un salario d’entrata più alto in Giappone, comparabile a quello di Nintendo.

Tutto ciò è stato naturalmente reso possibile dagli ottimi risultati di vendita dei franchise classici della serie, grazie anche a Resident Evil 8 e Monster Hunter Rise.

Infine, Capcom ha annunciato che ristrutturerà il sistema di ricompense, per assegnare ai propri dipendenti dei bonus che riflettano l’ottimo stato di salute di cui gode la compagnia. Questi vengono assegnati generalmente due volte l’anno in Giappone e in totale ammontano a circa tre salari mensili.

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Fonte: SoraNews24, Capcom, Nikkei

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